SOS VILLAGGI DEI BAMBINI: AL VIA IL NUOVO PROGETTO “IO NON VIAGGIO SOLO” PER SOSTENERE I MINORI MIGRANTI CHE ARRIVANO IN ITALIA

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI: AL VIA IL NUOVO PROGETTO “IO NON VIAGGIO SOLO” PER SOSTENERE I MINORI MIGRANTI CHE ARRIVANO IN ITALIA

Sotto l’egida della campagna di sensibilizzazione Nessun Bambino nasce per crescere da solo, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, SOS Villaggi dei Bambini lancia il nuovo progetto “Io non viaggio solo” dedicato al sostegno di minori stranieri non accompagnati che arrivano nel nostro Paese, ma non solo. Perché il progetto che prende il via a Crotone, coinvolgerà ragazzi anche calabresi per sostenerne e promuoverne il benessere psicosociale.

Lunedì 19 giugno 2017 — Dall’inizio dell’anno sono oltre 8.000 i bambini e ragazzi che soli hanno affrontato un terribile viaggio e attraversato il Mediterraneo per arrivare sulle nostre coste con un incremento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente[1]. In base ai dati UNHCR, le principali nazionalità di provenienza sono Guinea (579 minori), Gambia (565) e Bangladesh (489). Inoltre, più in generale, dagli ultimi dati disponibili ad aprile 2017, sono 15.939 i minori censiti e presenti nelle strutture di accoglienza[2]. Per dare sostegno psicologico, fondamentale a superare l’esperienza della migrazione forzata e dell’arrivo in un Paese straniero, affrontare e vivere con dignità e coraggio le giornate all’interno dei Centri di prima accoglienza SOS Villaggi dei Bambini, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) e sotto l’egida della campagna globale Nessun Bambino nasce per crescere da solo, dà il via ufficiale al nuovo progetto “Io non viaggio solo”. Il progetto prevede anche sostegno per affrontare le complessità legali, sociali e culturali per iniziare una nuova vita nel Paese di arrivo.

Da diversi anni, infatti, varie crisi nell’area mediterranea (crisi nordafricana prima e crisi siriana dopo) hanno provocato un aumento dei flussi migratori verso i Paesi europei coinvolgendo anche l’Italia, in modo particolare Crotone, che rappresenta uno dei principali porti d’arrivo di questi flussi. La gestione di flussi migratori di tale entità comporta numerose sfide al sistema di accoglienza nel nostro paese. Tra le questioni maggiormente delicate - che le autorità e le varie organizzazioni del terzo settore si trovano ad affrontare - c’è sicuramente l’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA).

Si tratta per lo più di giovani particolarmente vulnerabili e a rischio che spesso intraprendono lunghi viaggi per raggiungere parenti e amici nei Paesi del nord Europa e sono costretti, in assenza di corridoi umanitari, ad arrivare in Italia per continuare il loro viaggio. Seppur SOS Villaggi dei Bambini sia costantemente impegnata nel mondo, dalla Siria alla Grecia e per la rotta dei Balcani ad assistere ed accogliere i minori in fuga da guerre e persecuzioni, è proprio in Italia, a Crotone, che  – all’interno del programma internazionale di Risposta alle Emergenze –  dà il via ad uno dei suoi progetti più ambiziosi: “Io non viaggio solo”. Un progetto di  sostegno rivolto ai MSNA in arrivo nel nostro Paese che, parallelamente, intende favorire anche  il benessere psicosociale dei giovani italiani che vivono nel territorio crotonese.

“Dopo aver eseguito varie missioni di valutazione a Crotone e provincia, SOS Villaggi dei Bambini ha deciso di sviluppare un intervento che potesse sostenere l’integrazione sociale dei Minori Stranieri Non Accompagnati e dei giovani del territorio. Crotone è oggi terra di arrivo e di accoglienza di migranti, ma nella sua storia vi sono ancora le tracce di una popolazione che per necessità è andata via, migrando in altri Paesi in cerca di condizioni di vita migliori. Nello specifico il progetto Io non viaggio solo prevede - per i minori stranieri che arrivano in Italia soli, in collaborazione con le autorità locali e i centri di accoglienza - la fornitura di servizi complementari come assistenza legale, mediazione interculturale, attività ricreative e laboratori, volti a promuovere competenze sociali e relazionali importanti nel favorire la realizzazione di un progetto di vita positivo per  questi minori. Tali servizi verranno forniti direttamente dal nostro team nei centri di accoglienza e nelle comunità ospitanti. Prevediamo infatti di coinvolgere anche i giovani del territorio nelle attività di progetto. In questo modo intendiamo offrire il nostro sostegno sia a chi fugge da guerre e persecuzioni, sia a chi è costretto a cambiare Paese per trovare migliori opportunità” ha dichiarato Orso Muneghina Head of Emergency Response Unit per SOS Villaggi dei Bambini Italia.

Il lavoro di SOS Villaggi dei Bambini prosegue anche nella seconda fase dell’accoglienza dei MSNA, ovvero nella fase successiva allo sbarco o l’arrivo nel nostro Paese. Oltre al progetto Io non viaggio solo, SOS Villaggi dei Bambini è costantemente impegnata da anni con programmi di accoglienza e inserimento sul territorio italiano, dove sostiene con programmi specifici, all’interno dei 7 Villaggi SOS sul territorio nazionale, oltre 50 migranti di cui 19 MSNA. Ma non solo, perché SOS Villaggi dei Bambini è anche attiva a livello internazionale per rispondere all’emergenza migranti in Niger, Repubblica Centrafricana, Siria, Libano, Iraq, Armenia, Grecia, Italia, Macedonia, Serbia, Ucraina e Ungheria.

IO NON VIAGGIO SOLO, IL PROGETTO DI SOS VILLAGGI DEI BAMBINI RIVOLTO A RAGAZZI MIGRANTI E ITALIANI INSIEME

SOS Villaggi dei Bambini aiuta i bambini e i ragazzi a superare il trauma della migrazione e li accompagna durante tutto il percorso di crescita fino all’inserimento lavorativo o, dove possibile, al rientro nel proprio Paese di origine. Con l’obiettivo di facilitare l’inclusione sociale e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati e dei giovani che vivono nel territorio crotonese, il progetto di SOS Villaggi dei Bambini “Io non viaggio solo” è rivolto a 215 Minori Stranieri Non Accompagnati nei centri di accoglienza di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro, Roccabernarda, Verzino, Crucoli, Cotronei, ai giovani adolescenti italiani (tra i 16 e i 21 anni) che risiedono nelle stesse località e a circa 120 operatori dei centri di prima e seconda accoglienza.

Nello specifico, per i MSNA il progetto prevede, in collaborazione con le autorità locali e i centri di accoglienza, anche la fornitura di servizi complementari come il supporto psicosociale: uno psicologo/terapeuta sarà disponibile per fornire un servizio di assistenza in base ai bisogni dei ragazzi e aiutarli ad affrontare lo stress derivante dalla loro nuova situazione e, allo stesso tempo, facilitare, laddove necessario, l’accesso a possibili percorsi terapeutici volti alla cura dei traumi vissuti durante il percorso migratorio. Sono inoltre previsti servizi di mediazione interculturale e di assistenza legale; attività socio-ricreative e laboratori formativi, volti a promuovere competenze sociali e relazionali e a favorire il benessere psicosociale dei giovani migranti. 

 

SUL LUNGOMARE DI CROTONE SI PASSEGGIA “OLTRE LO SGUARDO” PER I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, dal 19 al 24 giugno, sul lungomare di Crotone (Viale Cristoforo Colombo), sarà esposta l’istallazione "Oltre lo specchio”, mostra fotografica composta da grandi pannelli specchianti in cui verranno raffigurati i minori migranti mentre svolgono le azioni quotidiane che più amano. L’osservatore non sarà più un semplice ‘spettatore’, ma diventerà parte del ‘quadro’ e avrà la possibilità di interagire con la figura rappresentata, di scattare un selfie e postarlo sui social media con l’hashtag #IoNonViaggioSolo. L’istallazione-mostra “Oltre lo specchio” sarà inoltre l’occasione per presentare il progetto “Io non viaggio solo” ad abitanti e media calabresi e per riflettere sulle difficoltà che i ragazzi migranti sono costretti ad affrontare ogni giorno.

Inoltre dal 20 e 21 giugno in Piazza Marinai d’Italia, il Social and Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino (SCT), partner di SOS Villaggi dei Bambini per il progetto “Io non viaggio solo”, presenterà una performance teatrale coinvolgente e dall’alto valore simbolico, in cui verranno raccontate le storie dei minori stranieri arrivati a Crotone.

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI PER LA PROTEZIONE DEI MSNA NEL MONDO

SOS Villaggi dei Bambini  accoglie e sostiene, in Italia e in Europa, Minori Stranieri Non Accompagnati e giovani adulti e aiuta i bambini e i ragazzi a superare il trauma della migrazione e li accompagna durante tutto il percorso di crescita fino all’inserimento lavorativo o, dove nel loro superiore interesse, al rientro nel proprio Paese di origine.

 

[1] Dati Ministero dell’Interno dal 1 gennaio al 12 giugno 2017: http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/cruscotto_statistico_giornaliero_del_12_giugno_2017.pdf

[2] Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I MSNA rappresentano il 14% circa del totale degli arrivi  http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/Documents/Report-MSNA-mese-aprile2017-30042017.pdf

 

Francesca Riccardi Consultant Media Relation at INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Marco Simonelli INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Barbara Cimino Senior Media Relation at INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione